La foresta sommersa del lago Traful – Patagonia

AC

“Riesci a credere che esiste una foresta  sommersa?”

Inizia così la pubblicità che promuove Villa Traful, un villaggio di 300 anime nella provincia più meridionale della Patagonia.

Qui invero nell’omonimo lago il sogno si fa realtà e la magia immagine.

AEE

A circa 30 metri di profondità, infatti, è possibile scovare un inatteso    fondale: una vera e propria foresta che si estende per circa 100 metri quadri.

ACCCC

Ora, la Patagonia, per via delle sue temperature tutt’altro  che miti, non è di certo celebre per le immersioni subacquee ( la temperatura media del lago è di 10 C°).

Ciò nonostante i più coraggiosi, con le dovute precauzioni, potranno  divertirsi a dribblare più di sessanta cipressi, ormai senza rami, fruendo di uno dei panorami più irreali che il mondo possa concepire. Accanto a questi alberi non si udirà il cinguettio di uccelli, ma si potranno vedere dei banchi di pesce.AEEE

In mancanza non sarà di certo meno suggestivo scrutare gli alberi dall’alto passandoci in barca.

Che ci fanno degli alberi al centro di un lago ?

ACCC

Semplice, ci sono  finiti dentro in seguito al  terremoto che qualche decennio fa colpì l’area, poi la natura ha fatto il resto: l’acqua dolce e il particolare clima della Patagonia hanno, infatti, consentito alle piante di sopravvivere.

AE

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13 risposte a “La foresta sommersa del lago Traful – Patagonia

      • belloooo!!!!! profonda stima! io a malapena io so nuoticchiare…! ma quanto mi piacerebbe! immagino siano spettacolose ed emozionanti le grandi profondità… ma queste immagini così particolari che ci hai mostrato sono bellissime e particolarissime!

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    • Grazie, Alessia.
      E’ uno dei posti più “anomali” del mondo.
      IO ho avuto la fortuna di nascere sul mare e per me viverlo è un po’ come camminare, ovvero qualcosa di assolutamente normale.

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      • Che bella la anormalita della natura pero!
        Che bello il mare! Sei fortunatissimo!
        Io lo adoro…. Ogni volta che d’estate lo saluto mi viene una di quelle malinconie! Deve essere bellissimo anche saperlo vivere come fai tu!

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