Lì dove eravamo rimasti ( Irun -San Sebastian – Tappa 1, capitolo 2 )

Lì dove eravamo rimasti – Cammino del Nord – Irun -San Sebastian – Tappa I

Ricordati che qualsiasi momento è buono per cominciare. Apprendi dagli audaci,dai forti, da chi non accetta compromessi, da chi vivrà malgrado tutto. Alzati e guarda il sole nelle mattine e respira la luce dell’alba. Tu sei la parte della forza della tua vita. Adesso svegliati, combatti, cammina, deciditi e trionferai nella vita; Non pensare mai al destino, perché il destino è il pretesto dei falliti.

Pablo Neruda


Irùn- San Sebastian, 28 km.                          8 giugno – Lì dove eravamo rimasti——-
Prima di uscire, la gentilissima hospitalera ci saluta come se fossimo stati i suoi più stretti parenti e ci augura un buon inizio di cammino. In realtà per me non è l’inizio e lo stato dei miei piedi già desta preoccupazioni.

L’eventualità che possa essere di nuovo tormentato dalle vesciche mi terrorizza, così la prima tappa la faccio indossando subito i sandali al posto dei più idonei scarponi. Partiamo in 5: Manolo, un ragazzo di Gerona, un basco, un madrileno e io. La tappa si presenta immediatamente abbastanza impegnativa, ma è davvero bella. In particolare quando arriviamo al pasaje San Juan siamo tutti colpiti dalla bellezza di un borgo tipicamente basco. Prendiamo una barchetta che ci porta dall’altra parte del passaggio e poi affrontiamo subito il tratto più duro della tappa, ovvero centinaia di scalini che ci portano fin quasi a San Sebastian. Il madrileno va in difficoltà, così lo aspetto provando ad aiutarlo, ma si vede che non ha un’idonea preparazione fisica. Quando arrivo a San Sebastian la stanchezza della prima tappa si fa sentire, ma sono felice di essere tornato in una delle città più belle e vivaci della penisola iberica. Purtroppo non ci sono né frecce né indicazioni riguardanti gli albergues, così attraverso tutto il lungomare della città senza trovare alcuna informazione utile. Fortunatamente ho un indirizzo, così chiedo indicazioni ai passanti. Una signora molto gentile insiste per accompagnarmi sostenendo di avermi preso per  sudamericano e promettendo che si impegnerà per far migliorare le indicazioni sul cammino. Purtroppo, arrivato all’indirizzo indicato, mi imbatto in una scuola elementare basca in cui nessuno dice di saper nulla in merito all’esistenza di albergues dei pellegrini. Finisco così per parlare con la preside, la quale mi confida che la scuola sarà adattata ad albergue solo a partire da luglio, mentre ora bisogna arrangiarsi altrove. La mia ricerca prosegue finché arrivo in un ostello della gioventù e ritrovo il gruppo. Andiamo tutti assieme a farci un giro per il centro e a curare i nostri piedi sulla playa de la concha. Qualche pinchos veloce in un locale e poi torniamo all’ostello. Tocca a me cucinare, ma – grazie ai sughi pronti acquistati – il compito è tutt’altro che gravoso. Al nostro tavolo si aggiunge anche Salvatore, un pellegrino sardo di 68 anni che – purtroppo – parla solo l’italiano.

San Sebastian voto 9 Ostello della Gioventù la Sirena, costo € 18 (cucina, internet gratis).

Nota tecnica: tappa breve, ma dura, soprattutto a partire dal pasaje San Juan. Difficoltà medio-alta.



-> Prologo

-> Diario del cammino del Nord. Prima tappa.

-> Diario del cammino del Nord. Seconda tappa.

-> Diario del cammino del Nord. Terza Tappa.

-> Diario del cammino del Nord. Quarta tappa.

-> Diario del cammino del Nord. Quinta tappa.

-> Diario del cammino del Nord. Sesta tappa.

-> Diario del cammino del Nord. Settima tappa.

-> Diario del cammino del Nord. Ottava tappa.

-> Diario del cammino del Nord. Nona tappa.

-> Diario del cammino del Nord. Decima tappa.

-> Diario del cammino del Nord. Undicesima tappa.

-> Diario del cammino del Nord. Dodicesima tappa.

-> Diario del cammino francese. Tredicesima tappa.

-> Diario del cammino francese. Quattordicesima tappa.

-> Diario del cammino francese. Quindicesima tappa.

-> Diario del cammino francese. Sedicesima tappa.

-> Diario del cammino francese. Diciassettesima tappa.

-> Diario del cammino francese. Diciottesima tappa.

-> Diario del cammino francese. Diciannovesima tappa.

-> Diario del cammino francese. Ventesima tappa.

-> Diario del cammino francese. Ventunesima tappa.

-> Diario del cammino francese. Ventiduesima tappa.

-> Una giornata da galiziano

-> La notte della finale degli europei.

-> Diario del cammino di finisterre. Prima tappa.

-> Diario del cammino di finisterre. Seconda tappa.

-> Il mio addio alla Spagna.

LEGGI ANCHE:

-> DIARIO DEL CAMMINO PORTOGHESE.

-> DIARIO DEL PRIMO CAMMINO FRANCESE

Annunci

Una risposta a “Lì dove eravamo rimasti ( Irun -San Sebastian – Tappa 1, capitolo 2 )

  1. Pingback: Prologo – Non sei tu che fai il cammino, è il cammino che fa te. | Narrabondo·

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...