Scusi, per andare dove dobbiamo andare? ( Castro Urdiales – Laredo, 28 km, – tappa 7, capitolo 8 )

14 giugno – Scusi, per andare dove dobbiamo andare? 

Prima di iniziare è necessario un breve briefing e ci rifugiamo in un bar per studiare il percorso. Il cammino ufficiale sale sulla montagna, ma praticamente tutti gli indigeni ce lo sconsigliano e Manolo preme per seguire la strada costiera. In condizioni normali non lo starei a sentire, ma, siccome so che in fondo ha ragione e ho già sperimentato l’assurdità del tracciato ufficiale, finisco per accettare la sua proposta. In fondo non ha tutti i torti e, tra l’altro, la strada costiera è veramente bella. Inoltre la bontà della nostra scelta è avvalorata dai pellegrini che hanno optato per il percorso ufficiale e ammettono di essersi persi più volte. Quando arrivo a Liendo sono senza acqua e inizio a patire il caldo, ma non mi fermo perché ho voglia di arrivare a Laredo il prima possibile. Mancano solo 5 km e Manolo decide di tagliare per la strada asfaltata, io  – invece – stavolta decido di ritornare sul cammino ufficiale. Non l’avessi mai fatto! Infatti, mentre Manolo si limita a coprire la distanza preventivata, a me tocca percorrere una serie di girotondi infiniti senza senso. Addirittura, quando sono ormai in prossimità di Laredo, un pellegrino francese – che, ovviamente, parla solo francese e col quale comunico a gesti – richiama la mia attenzione per segnalarmi che le frecce gialle del cammino indicano di seguire un’altra direzione e, cioè, di tornare indietro verso Liendo. Non ho dubbi e sono strasicuro che è il francese a sbagliarsi, così tento di spiegargli che deve seguirmi e ignorare le frecce. Manolo, intanto, che si è già sistemato in un convento di suore, mi invia un paio di sms con tutte le notizie necessarie per raggiungerlo. Quando scendo le scale che portano a Laredo, seguo le indicazioni di Manolo punto per punto e così, sempre con il francese al seguito, svolto subito a sinistra a caccia del convento. Quando arrivo davanti all’edificio, busso subito al portone ma ahimè non mi apre nessuno. Chiedo informazioni, ma nessuno sa aiutarmi. A questo punto è il francese a prendere l’iniziativa ed entra in un palazzo che sembra tutto fuorché un albergue de los peregrinos. Decido comunque di seguirlo, ma, non appena ci vedono, dei dipendenti ci dicono che siamo in un ufficio pubblico. Il francese, però, non capisce e, visto che rimane imbambolato, devo fare nuovamente ricorso alla comunicazione a gesti. Finalmente trovo delle persone che devono andare dalle suore, io – con faccia  tosta e il francese al seguito – mi infilo tra queste persone e riesco ad accedere nel convento. Attraverso un paio di saloni, finché mi imbatto in una suora che, non appena mi vede, mi dice che mi stava aspettando e mi invita a seguirla. Manolo, però, non c’è, così io esco per andare a fare la spesa. Prima, però, il francese trova il tempo di chiudermi il portone in faccia: dannatissimi francesi senza educazione. Ok, meglio fare finta di nulla e godersi Laredo, paese che, al pari di Castro Urdiales, ha molto da offrire e merita di essere visitato. Anche Manolo sta passeggiando e, quando lo incontro, noto che è completamente assorto nei suoi pensieri. Chissà cosa lo tormenta, spero che non si tratti di qualche francese! Ad ogni modo la giornata è bella e io propongo di andarcene a mare. Manolo non se lo fa dire due volte ed entra in un negozio cinese che vende un po’ di tutto per uscire 10 minuti dopo tutto fiero di sé: “guarda che costume moderno che ho!” Appena arriviamo sulla spiaggia, un viso a noi noto ci osserva: è el paparotti che ha già testato il mare cantabrico. Siccome è la sera di Spagna-Irlanda nonché di Italia-Croazia, ci mettiamo d’accordo per andarla a vedere in un bar assieme al gruppo delle Marche. Andiamo in uno di quegli orribili locali per turisti dove è possibile mangiare solo uova fritte, ma almeno la Spagna dilaga e ci dà soddisfazione. Laredo è euforica e lo noto scorgendo, con rammarico, una simpatica strada piena di localini e tapas. Perché abbiamo lasciato decidere el paparotti?

Laredo, voto 7
Albergue, € 10
Nota tecnica: anche questa tappa è facile, sono lontani gli strappi dei paesi baschi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...