Corsi e ricorsi. Tricastela- Sarria (passando per Samos) – 29 km, tappa 18 / Capitolo 19

25 giugno – La conseguenza diretta di una notte di baldoria è che ci svegliamo tutti con molta calma e alle undici stiamo ancora facendo colazione. D’altra parte quasi tutto il gruppo – Braden in particolare – avverte dei problemi fisici e non si capacita del motivo per cui io, che ieri ho fatto più di 50 km in un sol giorno, sia invece quello che sta meglio. Effettivamente devo ammettere di sentirmi un leone e vorrei farne altri 50 di km, ma è troppo tardi e ormai sono nella zona critica nella quale la priorità è trovare un posto libero per dormire. Per questo motivo, dopo i saluti di rito, mi avvio a tutta velocità per tentare di arrivare nel minor almeno a Calvor o, chissà, a Sarria. Appena esco da Tricastela, ritrovo anche Denis il canadese, ma è barcollante, suda ed è tutto rosso in viso. Deve evidentemente ancora smaltire l’ubriacatura – accidenti, non ho mai visto una persona bere così tanto – e non è per niente in grado di continuare a camminare a lungo: spero di essere riuscito a convincerlo a fermarsi. Proseguo per un poco in compagnia di una ragazza giapponese, ma ho troppa fretta e la lascio indietro.

Senza nemmeno accorgermene, prendo la deviazione che volevo specificatamente evitare per non allungare di 4 km e mi ritrovo improvvisamente davanti al monastero di Samos. Mi fa piacere poterlo rivedere – sebbene da fuori – ma l’ulteriore inconveniente, mi fa essere ancora di più in ritardo: che fare, fermarmi a Calvor o spingermi fino a Sarria rischiando di non trovare un posto per dormire?  Non ho dubbi: non ho alcuna intenzione di fare soltanto 12 km in un giorno e voglio farne il più possibile. Incredibilmente riesco a tenere la media di 6 km/h e gli ultimi, nell’estremo tentativo di colmare lo svantaggio con chi è partito a prima mattina, me li faccio addirittura correndo. La mia media, infatti, è da record e i 29 km della tappa li completo in sole quattro ore, ma non basta e, sebbene siano solo le 15, l’albergue municipal di Sarria risulta già pieno. Fortunatamente, poco dopo, riesco a trovare posto in un enorme monastero dove tutto è paurosamente organizzato.

Davvero eccezionale per chi come me è reduce dalla disorganizzazione del cammino del Nord. Intanto a Sarria è giorno di festa e tutti i negozi sono chiusi: siccome quest’anno la festa di San Juan è capitata di domenica, a Sarria hanno deciso di non rinunciare ad un giorno festivo e festeggiare la festa di lunedì. Infatti in giro ci sono bande musicali, bancarelle e spettacoli.

Tutto molto bello, peccato solo che non mi sia possibile mettere niente sotto i denti e debba soffrire la fame fino a cena. Nell’attesa ritrovo anche Sasha e Johanna, che sono arrivati ben tre ore dopo di me, ma sono ugualmente affamati. Alle 19 precise, inizio già a far pressione per andare a cenare, Johanna però è vegetariana e fa la difficile scartando tutte le locande papabili….tranne un ristorante che espone una bandiera italiana e che propone la pizza. Ora, benché siano per me regole ferree quelle di  non andare mai in un ristorante italiano all’estero e non mangiare mai una pizza fuori dai confini della Campania, al momento ho una fame non mi permette di negoziare, così  faccio contenti i tedeschi (ah, benedetti tedeschi!) e mi siedo. Al gruppo si uniscono anche la brasiliana Flavia, l’irlandese Sian, Pepe di Barcelona e il mitico Hugo: mi fa piacere rivederlo. Il proprietario del ristorante è un tipo curioso di Modena che, dopo aver fatto il panegirico della sua pizza nonché scoperto che aveva davanti un napoletano, ha pure l’ardire di commentare “eh sì, anche a Napoli fanno una buona pizza”. Sì, lo ricordo bene, ha detto proprio anche a Napoli. Maledetti tedeschi!
Tappa facile  come tutte quelle in Galizia:
Samos, voto 7
Sarria, voto 6,5

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...